Cicerchie di Cicerale BIO secche 250g
  • Cicerchie di Cicerale BIO secche 250g

Cicerchie di Cicerale BIO secche 250g

Rif: Tds1260  -  San Felice

Le cicerchie sono semi molto antichi, custoditi nel territorio di Cicerale assieme ai più conosciuti ceci.

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i semi. 

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

3,50 €
Tasse incluse IVA IT 4%
Quantità
Disponibile

Aggiungi alla lista dei desideri

Tds1260

Scheda tecnica

Biologico Si
Vegan Ok No
Raw Food No

Riferimenti Specifici

Recensioni

Non ci sono recensioni dei clienti per il momento.

Scrivi la tua recensione

Cicerchie di Cicerale BIO secche 250g

Le cicerchie sono semi molto antichi, custoditi nel territorio di Cicerale assieme ai più conosciuti ceci.

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i semi. 

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

Scrivi la tua recensione

16 altri prodotti della stessa categoria:
Rif: Tds1017  -  San Felice

     

I ceci di Cicerale (Presidio Slow Food) sono un ecotipo locale molto pregiato. Coltivato dalla fine dell'900 in questa zona del Cilento, è l'elemento che dà il nome al Comune di “Cicerale” (nello stemma comunale di Cicerale compare la piantina del cece con la scritta in latino "Terra quae cicera alit" - la terra che il cece preferisce).

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i ceci. Si distinguono per le dimensioni piccole e la colorazione leggermente più scura degli altri ceci. Hanno ridottissima umidità e quindi grande resa.

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

Anteprima
Rif: Tds0548  -  Il Fagiolo D'Oro

      

Il nome di questo ecotipo è da attribuire al suo inconfondibile colore, un verde chiaro più o meno intenso a seconda della zona di coltivazione.

Fagiolo nano dal seme tondo-ovoidale, è apprezzato per la delicatezza del gusto e per la buccia particolarmente tenera.

In cucina si sposa perfettamente con la pasta e con il riso, ma è adatto anche alla preparazione di squisite zuppe da solo o con l’aggiunta di carne, pesce o verdura.

Nel 1996 il fagiolo di Sarconi ha ricevuto il marchio I.G.P. da parte dell'Unione Europea. 

Unica confezione sottovuoto: 500g.

Anteprima
Rif: Tds1995  -  Palumbo

Fagioli neri biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

Fagioli neri sono ad alto contenuto di ferro, calcio, vitamina B e acido folico, sali minerali e il magnesio, fosforo e manganese. La presenza dell’alto contenuto di fibre fa sì che siano ottimi per favorire la digestione e prevenire la stipsi.

Anteprima
Rif: Tds1052  -  Sole di Cajani

        

Fagioli coco bianco dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

Anteprima
Rif: Tds2103  -  Palumbo

Cicerchie biologiche coltivate a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

Anteprima
Rif: Tds2069  -  Palumbo

Ceci biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore. Ricchi di vitamine A, B, C, E, K, calcio, ferro, fosforo, magnesio, sodio, potassio e zinco, i ceci sono utili per controllare il livello del colesterolo e della glicemia, riducendo il rischio di diabete.

Anteprima
Rif: Tds0090  -  Bioland

Bioland.png   

Favette sgusciate biologiche prodotte dall'Azienda Bioland (Gravina di Puglia - BA). 

Un legume antichissimo recuperato e reso sgusciato per una più facile preparazione e una maggiore digeribilità.


Anteprima
Rif: Tds1056  -  Sole di Cajani

        

Fagioli neri dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

Anteprima
Rif: Tds1060  -  Sole di Cajani

        

Cicerchie dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

Anteprima
Rif: Tds1050  -  Sole di Cajani

        

Fagioli cannellini dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

Anteprima
Rif: Tds0065  -  Bioland

Bioland.png   

Ceci biologici prodotti dall'Azienda Bioland (Gravina di Puglia - BA). 


Anteprima
Rif: Tds1055  -  Sole di Cajani

        

Fagioli "con l'occhio" dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

Anteprima
Rif: Tds1994  -  Palumbo

Fagioli nostrani biologici tipici del territorio della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Di colore bianco brillante, il seme è di piccole dimensioni, la tipologia è una via di mezzo tra il cannellino ed il tondino ed è da individuare, molto probabilmente, come il Fagiolo bianco di Montefalcone inserito dalla Regione Campania tra i “prodotti tradizionali”. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

I fagioli nostrani, coltivati in questo ambiente, acquisiscono particolare sapidità e sono particolarmente predisposti per la cottura.

Anteprima
Rif: Tds1019  -  San Felice

     

I ceci di Cicerale (Presidio Slow Food) sono un ecotipo locale molto pregiato. Coltivato dalla fine dell'900 in questa zona del Cilento, è l'elemento che dà il nome al Comune di “Cicerale” (nello stemma comunale di Cicerale compare la piantina del cece con la scritta in latino "Terra quae cicera alit" - la terra che il cece preferisce).

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i ceci. Si distinguono per le dimensioni piccole e la colorazione leggermente più scura degli altri ceci. Hanno ridottissima umidità e quindi grande resa.

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

Anteprima
Rif: Tds1997  -  Palumbo

Fagioli cannellini biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

Anteprima
Rif: Tds1990  -  Palumbo

Cicerchie biologiche coltivate a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

Anteprima
I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno comprato anche:
Rif: Tds1774

Filetti di Tonno BIO in EVO 1,7 kg

Anteprima
Rif: Tds1160

Succo di Mela annurca 100%, 100% natura (senza conservanti, né zuccheri aggiunti).

Il succo è realizzato pressando la Mela annurca. Si presenta con colore ocra, dal sapore estremamente naturale ed acidità equilibrata. Particolarmente apprezzato dai più piccoli, costituisce un'ideale bevanda dissetante per qualsiasi momento, ma può anche essere utilizzato per accompagnare i pasti, a colazione, durante spuntini pomeridiani, con dolci e dessert.

Anteprima
Rif: Tds1342

   

"Lupino Gigante" o "Lupinone" o "Lupinaccio di Vairano" sono tutti sinonimi di questo antico legume storicamente coltivato nell'area di Vairano (CE), al confine tra Campania e Lazio.

Il Lupino Gigante di Vairano (Presidio Slow Food) si distingue dai comuni lupini per le sue dimensioni, per il gusto più intenso e per la preparazione, completamente naturale e a base di sola acqua e sale.

Legumi dalle numerose proprietà benefiche, curative e nutrizionali, i Lupini sono in grado di apportare notevoli benefici all'organismo e alla sua salute, riducono il diabete e sono una ottima fonte di proteine vegetali. 

Ottimi come spuntino o antipasto, magari accompagnati da olive e semi di zucca. 

Peso barattolo 580 g - Peso sgocciolato 370 g

Prezzo al pubblico: 4,50 Euro.

Anteprima
Rif: Tds1018

     

I ceci di Cicerale (Presidio Slow Food) sono un ecotipo locale molto pregiato. Coltivato dalla fine dell'900 in questa zona del Cilento, è l'elemento che dà il nome al Comune di “Cicerale” (nello stemma comunale di Cicerale compare la piantina del cece con la scritta in latino "Terra quae cicera alit" - la terra che il cece preferisce).

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i ceci. Si distinguono per le dimensioni piccole e la colorazione leggermente più scura degli altri ceci. Hanno ridottissima umidità e quindi grande resa.

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

Anteprima
Rif: Tds1090

TiFaBene.png   

Biscotti integrali all'avena senza zucchero. Dolcificati con malto di mais.

Preparati con 100% farina d'avena, Olio di girasole estratto a freddo, senza lattosio, senza uova, senza lievito, senza frumento, senza grassi idrogenati. Senza colesterolo. No OGM.

Anteprima
Rif: Tds0406

FattoriaDellaMandorla1.png   

Mandorle di Toritto sgusciate e tostate, da cultivar autoctona “Filippo Cea”. Caratterizzate da semi fragranti, dolci e dalle straordinarie caratteristiche aromatiche. Ricche di proteine, carboidrati, vitamina E e minerali, sono naturalmente prive di glutine, soia e lattosio. 

Anteprima
Rif: Tds1094

TiFaBene.png   

Biscotti integrali al grano saraceno. Dolcificati con sciroppo di riso.

Con Olio di girasole estratto a freddo, senza lattosio, senza uova, senza lievito.

Senza frumento, senza Glutine, senza colesterolo, senza grassi idrogenati. No OGM.

Anteprima
Rif: Tds1055  -  Sole di Cajani

        

Fagioli "con l'occhio" dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

Anteprima