Cicerchie di Cicerale BIO secche 250g
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Cicerchie di Cicerale BIO secche 250g

Rif: Tds1260  -  San Felice

Le cicerchie sono semi molto antichi, custoditi nel territorio di Cicerale assieme ai più conosciuti ceci.

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i semi. 

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

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Tds1260

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Cicerchie di Cicerale BIO secche 250g

Le cicerchie sono semi molto antichi, custoditi nel territorio di Cicerale assieme ai più conosciuti ceci.

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i semi. 

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

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Rif: Tds1997  -  Palumbo

Fagioli cannellini biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

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Rif: Tds1017  -  San Felice

     

I ceci di Cicerale (Presidio Slow Food) sono un ecotipo locale molto pregiato. Coltivato dalla fine dell'900 in questa zona del Cilento, è l'elemento che dà il nome al Comune di “Cicerale” (nello stemma comunale di Cicerale compare la piantina del cece con la scritta in latino "Terra quae cicera alit" - la terra che il cece preferisce).

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i ceci. Si distinguono per le dimensioni piccole e la colorazione leggermente più scura degli altri ceci. Hanno ridottissima umidità e quindi grande resa.

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

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Rif: Tds2013  -  Palumbo

Fagioli nostrani biologici tipici del territorio della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Di colore bianco brillante, il seme è di piccole dimensioni, la tipologia è una via di mezzo tra il cannellino ed il tondino ed è da individuare, molto probabilmente, come il Fagiolo bianco di Montefalcone inserito dalla Regione Campania tra i “prodotti tradizionali”. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

I fagioli nostrani, coltivati in questo ambiente, acquisiscono particolare sapidità e sono particolarmente predisposti per la cottura.

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Rif: Tds0003  -  Agrimell

  

Pregiatissimo fagiolo, piccolo, dai semi bianchissimi, di forma tondeggiante e leggermente ovoidale, senza macchie né occhi. Ecotipo locale Presidio Slow Food tipico della zona di Controne (SA).

Dal sapore inconfondibile e dalla buccia sottilissima è adatto per qualsiasi tipo di preparazione. 

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Rif: Tds1994  -  Palumbo

Fagioli nostrani biologici tipici del territorio della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Di colore bianco brillante, il seme è di piccole dimensioni, la tipologia è una via di mezzo tra il cannellino ed il tondino ed è da individuare, molto probabilmente, come il Fagiolo bianco di Montefalcone inserito dalla Regione Campania tra i “prodotti tradizionali”. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

I fagioli nostrani, coltivati in questo ambiente, acquisiscono particolare sapidità e sono particolarmente predisposti per la cottura.

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Rif: Tds0002  -  Agrimell

  

Pregiatissimo fagiolo, piccolo, dai semi bianchissimi, di forma tondeggiante e leggermente ovoidale, senza macchie né occhi. Ecotipo locale Presidio Slow Food tipico della zona di Controne (SA).

Dal sapore inconfondibile e dalla buccia sottilissima è adatto per qualsiasi tipo di preparazione. 

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Rif: Tds1048  -  Sole di Cajani

        

Ceci bianchi dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano-SA).

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Rif: Tds1998  -  Palumbo

Fagioli cannellini biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

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Rif: Tds1057  -  Sole di Cajani

        

Lenticchie nere confezionate dall'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

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Rif: Tds1993  -  Palumbo

Fagioli nostrani biologici tipici del territorio della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Di colore bianco brillante, il seme è di piccole dimensioni, la tipologia è una via di mezzo tra il cannellino ed il tondino ed è da individuare, molto probabilmente, come il Fagiolo bianco di Montefalcone inserito dalla Regione Campania tra i “prodotti tradizionali”. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

I fagioli nostrani, coltivati in questo ambiente, acquisiscono particolare sapidità e sono particolarmente predisposti per la cottura.

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Rif: Tds1056  -  Sole di Cajani

        

Fagioli neri dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

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Rif: Tds1018  -  San Felice

     

I ceci di Cicerale (Presidio Slow Food) sono un ecotipo locale molto pregiato. Coltivato dalla fine dell'900 in questa zona del Cilento, è l'elemento che dà il nome al Comune di “Cicerale” (nello stemma comunale di Cicerale compare la piantina del cece con la scritta in latino "Terra quae cicera alit" - la terra che il cece preferisce).

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i ceci. Si distinguono per le dimensioni piccole e la colorazione leggermente più scura degli altri ceci. Hanno ridottissima umidità e quindi grande resa.

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

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Rif: Tds1051  -  Sole di Cajani

        

Fagioli borlotti dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

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Rif: Tds1058  -  Sole di Cajani

        

Lenticchie verdi confezionate dall'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA). 

Ottime per la realizzazione di insalate e zuppe fredde.

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Rif: Tds1052  -  Sole di Cajani

        

Fagioli coco bianco dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

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Rif: Tds1991  -  Palumbo

Fagioli biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

Fagioli bianchi dalla caratteristica forma schiacciata

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"Tisana Digestiva Ingredienti: Alloro, Lavanda, Issopo, Rosmarino, Mirto, Salvia, Verbena odorosa, scorze di Limone."

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Biscotti integrali al grano saraceno. Dolcificati con sciroppo di riso.

Con Olio di girasole estratto a freddo, senza lattosio, senza uova, senza lievito.

Senza frumento, senza Glutine, senza colesterolo, senza grassi idrogenati. No OGM.

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Biscotti Integrali ai 5 Cereali Biologici senza zucchero. Dolcificati con malto di mais

Preparati con Olio d'oliva estratto a freddo, senza lattosio, senza uova, senza lievito.

Senza grassi idrogenati. Senza colesterolo. No OGM.

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Rif: Tds1018  -  San Felice

     

I ceci di Cicerale (Presidio Slow Food) sono un ecotipo locale molto pregiato. Coltivato dalla fine dell'900 in questa zona del Cilento, è l'elemento che dà il nome al Comune di “Cicerale” (nello stemma comunale di Cicerale compare la piantina del cece con la scritta in latino "Terra quae cicera alit" - la terra che il cece preferisce).

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i ceci. Si distinguono per le dimensioni piccole e la colorazione leggermente più scura degli altri ceci. Hanno ridottissima umidità e quindi grande resa.

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

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Pinoli, sgusciati, naturali, crudi e senza sale.

Confezionati in busta.

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Favette sgusciate biologiche prodotte dall'Azienda Bioland (Gravina di Puglia - BA). 

Un legume antichissimo recuperato e reso sgusciato per una più facile preparazione e una maggiore digeribilità.


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Succo di Mela annurca 100%, 100% natura (senza conservanti, né zuccheri aggiunti).

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