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Fagioli dolici dall'occhio nero BIO del Fortore 5kg

Rif: Tds2014  -  Palumbo

Fagioli dolici dall’occhio nero biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

Questi fagioli sono ricchi di vitamine tra cui la A, la C e il gruppo B ma anche di minerali come ferro, magnesio, potassio, calcio, zinco e selenio. Ideali anche per chi è a dieta dato che sono ipocalorici, contengono pochi grassi ma contemporaneamente forniscono molte fibre e quindi contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà oltre ad avere effetti positivi su eventuali problemi intestinali

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Tds2014

Scheda tecnica

Biologico Si
Vegan Ok No
Gluten Free No
Raw Food No

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Fagioli dolici dall'occhio nero BIO del Fortore 5kg

Fagioli dolici dall’occhio nero biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

Questi fagioli sono ricchi di vitamine tra cui la A, la C e il gruppo B ma anche di minerali come ferro, magnesio, potassio, calcio, zinco e selenio. Ideali anche per chi è a dieta dato che sono ipocalorici, contengono pochi grassi ma contemporaneamente forniscono molte fibre e quindi contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà oltre ad avere effetti positivi su eventuali problemi intestinali

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Fagioli borlotti dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

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Rif: Tds1993  -  Palumbo

Fagioli nostrani biologici tipici del territorio della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Di colore bianco brillante, il seme è di piccole dimensioni, la tipologia è una via di mezzo tra il cannellino ed il tondino ed è da individuare, molto probabilmente, come il Fagiolo bianco di Montefalcone inserito dalla Regione Campania tra i “prodotti tradizionali”. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

I fagioli nostrani, coltivati in questo ambiente, acquisiscono particolare sapidità e sono particolarmente predisposti per la cottura.

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Rif: Tds1048  -  Sole di Cajani

        

Ceci bianchi dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano-SA).

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Rif: Tds2003  -  Palumbo

Zuppa di fagioli misti biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

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Rif: Tds1055  -  Sole di Cajani

        

Fagioli "con l'occhio" dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

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Rif: Tds1018  -  San Felice

     

I ceci di Cicerale (Presidio Slow Food) sono un ecotipo locale molto pregiato. Coltivato dalla fine dell'900 in questa zona del Cilento, è l'elemento che dà il nome al Comune di “Cicerale” (nello stemma comunale di Cicerale compare la piantina del cece con la scritta in latino "Terra quae cicera alit" - la terra che il cece preferisce).

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i ceci. Si distinguono per le dimensioni piccole e la colorazione leggermente più scura degli altri ceci. Hanno ridottissima umidità e quindi grande resa.

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

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Rif: Tds0065  -  Bioland

Bioland.png   

Ceci biologici prodotti dall'Azienda Bioland (Gravina di Puglia - BA). 


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Rif: Tds2069  -  Palumbo
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Rif: Tds0548  -  Il Fagiolo D'Oro

      

Il nome di questo ecotipo è da attribuire al suo inconfondibile colore, un verde chiaro più o meno intenso a seconda della zona di coltivazione.

Fagiolo nano dal seme tondo-ovoidale, è apprezzato per la delicatezza del gusto e per la buccia particolarmente tenera.

In cucina si sposa perfettamente con la pasta e con il riso, ma è adatto anche alla preparazione di squisite zuppe da solo o con l’aggiunta di carne, pesce o verdura.

Nel 1996 il fagiolo di Sarconi ha ricevuto il marchio I.G.P. da parte dell'Unione Europea. 

Unica confezione sottovuoto: 500g.

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Rif: Tds1017  -  San Felice

     

I ceci di Cicerale (Presidio Slow Food) sono un ecotipo locale molto pregiato. Coltivato dalla fine dell'900 in questa zona del Cilento, è l'elemento che dà il nome al Comune di “Cicerale” (nello stemma comunale di Cicerale compare la piantina del cece con la scritta in latino "Terra quae cicera alit" - la terra che il cece preferisce).

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i ceci. Si distinguono per le dimensioni piccole e la colorazione leggermente più scura degli altri ceci. Hanno ridottissima umidità e quindi grande resa.

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

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Rif: Tds2015  -  Palumbo

Lenticchie verdi piccole biologiche coltivate a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.
Offrono un apporto importante di proteine vegetali e ferro.

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Rif: Tds2005  -  Palumbo

Zuppa mista realizzata con ceci neri, ceci bianchi, farro e orzo decorticati biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

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Rif: Tds1050  -  Sole di Cajani

        

Fagioli cannellini dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

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Rif: Tds1989  -  Palumbo

Lenticchie verdi grandi biologiche coltivate a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

Offrono un apporto importante di proteine vegetali e ferro.

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Rif: Tds1060  -  Sole di Cajani

        

Cicerchie dell'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA).

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Rif: Tds0542  -  Il Fagiolo D'Oro

      

I Fagioli di Sarconi RISI sono fagioli rampicanti e nani dal seme piccolo, dalla forma rotonda e dal bel colore bianco.

Di rapida cottura, in cucina possono essere utilizzati per la preparazione di tutti i tipi di ricette.

I Fagioli di Sarconi sono delle delizie per il palato, ricchi di proteine, fibre, vitamine, ma soprattutto buonissimi, particolarmente apprezzati per la loro buccia estremamente sottile e per la cottura "a prima acqua", grazie alla quale assumono quell'inconfondibile gusto che li rende unici.

Nel 1996 il fagiolo di Sarconi ha ricevuto il marchio I.G.P. da parte dell'Unione Europea. 

Unica confezione 500g.

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