Ceci perlati BIO del Fortore 500g

Rif: Tds2069  -  Palumbo

Ceci biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore. Ricchi di vitamine A, B, C, E, K, calcio, ferro, fosforo, magnesio, sodio, potassio e zinco, i ceci sono utili per controllare il livello del colesterolo e della glicemia, riducendo il rischio di diabete.

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Tds2069

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Ceci perlati BIO del Fortore 500g

Ceci biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore. Ricchi di vitamine A, B, C, E, K, calcio, ferro, fosforo, magnesio, sodio, potassio e zinco, i ceci sono utili per controllare il livello del colesterolo e della glicemia, riducendo il rischio di diabete.

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Zuppa di fagioli misti biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

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Rif: Tds0103  -  Bioland

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Lenticchie verdi piccole biologiche prodotte dall'Azienda Bioland (Gravina di Puglia - BA). 

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Rif: Tds2002  -  Palumbo

Fagioli tondini biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

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Fagioli borlotti BIO del Fortore 500g

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Rif: Tds1260  -  San Felice

Le cicerchie sono semi molto antichi, custoditi nel territorio di Cicerale assieme ai più conosciuti ceci.

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i semi. 

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

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Rif: Tds1995  -  Palumbo

Fagioli neri biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

Fagioli neri sono ad alto contenuto di ferro, calcio, vitamina B e acido folico, sali minerali e il magnesio, fosforo e manganese. La presenza dell’alto contenuto di fibre fa sì che siano ottimi per favorire la digestione e prevenire la stipsi.

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Rif: Tds1018  -  San Felice

     

I ceci di Cicerale (Presidio Slow Food) sono un ecotipo locale molto pregiato. Coltivato dalla fine dell'900 in questa zona del Cilento, è l'elemento che dà il nome al Comune di “Cicerale” (nello stemma comunale di Cicerale compare la piantina del cece con la scritta in latino "Terra quae cicera alit" - la terra che il cece preferisce).

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i ceci. Si distinguono per le dimensioni piccole e la colorazione leggermente più scura degli altri ceci. Hanno ridottissima umidità e quindi grande resa.

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

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Rif: Tds1984  -  Palumbo

Ceci rosa biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore. Ricchi di vitamine A, B, C, E, K, calcio, ferro, fosforo, magnesio, sodio, potassio e zinco, i ceci sono utili per controllare il livello del colesterolo e della glicemia, riducendo il rischio di diabete.

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Rif: Tds1017  -  San Felice

     

I ceci di Cicerale (Presidio Slow Food) sono un ecotipo locale molto pregiato. Coltivato dalla fine dell'900 in questa zona del Cilento, è l'elemento che dà il nome al Comune di “Cicerale” (nello stemma comunale di Cicerale compare la piantina del cece con la scritta in latino "Terra quae cicera alit" - la terra che il cece preferisce).

Coltivati con il metodo biologico, raccolti a mano e sgranati con il vecchio metodo, battendoli con i bastoni per distaccare i ceci. Si distinguono per le dimensioni piccole e la colorazione leggermente più scura degli altri ceci. Hanno ridottissima umidità e quindi grande resa.

Ottimi da mangiare "a zuppettella", cioè con l'olio extra vergine d'oliva fresco.

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Rif: Tds1058  -  Sole di Cajani

        

Lenticchie verdi confezionate dall'Azienda Sole di Cajani (Caggiano - SA). 

Ottime per la realizzazione di insalate e zuppe fredde.

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Rif: Tds1991  -  Palumbo

Fagioli biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

Fagioli bianchi dalla caratteristica forma schiacciata

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Rif: Tds1990  -  Palumbo

Cicerchie biologiche coltivate a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

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E' un miele dalle proprietà lassative, diuretiche, e depurative. Ottimo miele da tavola, come edulcorante influenza poco il sapore degli alimenti ai quali viene addizionato.

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Zuppa di fagioli misti biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

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Rif: Tds1564

Alloro, i suoi utilizzi sono fra i più variegati: in cucina è ottimo per aromatizzarne carne e pesce o per dare nuovo gusto alle verdure, in casa può essere sfruttato come rimedi contro gli insetti e per la conservazione degli abiti, a livello di organismo può essere utile contro alcuni malanni dell’inverno quali i sintomi da raffreddamento.

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Rif: Tds0295

   

"Lupino Gigante" o "Lupinone" o "Lupinaccio di Vairano" sono tutti sinonimi di questo antico legume storicamente coltivato nell'area di Vairano (CE), al confine tra Campania e Lazio.

Il Lupino Gigante di Vairano (Presidio Slow Food) si distingue dai comuni lupini per le sue dimensioni, per il gusto più intenso e per la preparazione, completamente naturale e a base di sola acqua e sale.

Legumi dalle numerose proprietà benefiche, curative e nutrizionali, i Lupini sono in grado di apportare notevoli benefici all'organismo e alla sua salute, riducono il diabete e sono una ottima fonte di proteine vegetali. 

Ottimi come spuntino o antipasto, magari accompagnati da olive e semi di zucca. 

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Rif: Tds1155

Prodotto peculiarissimo, realizzato da oltre un decennio dall'Azienda Agricola Verticelli.

Le PESCHIOLE sono piccole pesche nettarine acerbe, tolte dall'albero prima ancora che si sia formato il nocciolo. Questo fa si che si possano gustare nella loro interezza. Lavorate con metodo artigianale tramandato in famiglia, al naturale e conservate in agrodolce con aceto di vino di prima qualità. 

Il risultato è un prodotto croccante, dal gusto sontuoso, in perfetto equilibrio tra dolce e salato, da gustare con aperitivi, cocktail, insalate di mare e di terra, con baccalà e con piatti raffinati di alta cucina.

In qualsiasi modo verranno utilizzate sicuramente sapranno stupire e incuriosire.

Formati disponibili: 212g - 380g - 1Kg

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Rif: Tds0841

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Questo miele si utilizza nel trattamento delle infezioni respiratorie; indicato per tosse e bronchiti, emolliente, cicatrizzante. Prodotto in Sicilia.

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Rif: Tds1991  -  Palumbo

Fagioli biologici coltivati a San Bartolomeo in Galdo (BN), il comune più grande della Val Fortore, al confine tra Campania, Puglia e Molise. Le coltivazioni si trovano a circa 700 metri s.l.m. tra colline coperte dì vigneti, uliveti e frutteti, che dominano la vallata del fiume Fortore.

Fagioli bianchi dalla caratteristica forma schiacciata

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Rif: Tds0846

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Miele particolarmente ricco di sali minerali, dalle proprietà sudorifere, espettoranti, stimolanti la circolazione del sangue. E' consigliato in caso di anemia, affaticamento, sovrappeso.

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