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  Fattoria dei Sogni

  Sessa Aurunca (CE)


Ente certificatore: Bioagricert 

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CAMPANIA

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"Una filiera produttiva biologica ed etica, la risposta civile alla brutalità della malavita organizzata".

E' stato grazie ad un virtuoso passaparola che siamo venuti a conoscenza di questa realtà, che ci ha subito coinvolto in un modo nuovo di concepire il biologico. L'entusiasmante progetto di inclusione sociale ci è stato presentato con garbo e passione da Davide Di Marco. Passeggiando tra i terreni una volta occupati dalla malavita organizzata, Davide ci racconta invece una storia di rinascita che, nel 2012, ha dato vita alla Nuova Cooperazione Organizzata (NC0), un consorzio di cooperative volto a costruire una "economia sociale", la risposta civile alla brutalità della Nuova Camorra Organizzata (NCO).

Il progetto della Cooperativa Sociale "Al di là dei sogni", nato nel 2008, è realizzato sul bene confiscato alla camorra "Alberto Varone" situato a Maiano di Sessa Aurunca, nall'alto Casertano. Qui, grazie alle attività della fattoria didattica, dell'agricoltura sociale e del turismo sostenibile, lavorano una ventina tra operatori e soggetti appartenenti a “fasce deboli”, che trovano la dignità di nuovi percorsi di vita attraverso l'inserimento lavorativo.

La cooperativa si occupa di coltivare i prodotti e anche di trasformarli. All'interno della Cooperativa è nato, infatti, un impianto di trasformazione di ortaggi e frutta, per la realizzazione di sottoli, marmellate e sughi pronti, anche per conto terzi. Lo stabilimento ha acquisito una solida competenza nel preparare sottoli di primissima scelta, con ricette che ricordano quelle delle conserve fatte in casa ma con procedure di sicurezza e conservabilità alimentare altamente standardizzate.

Ci fa molto piacere aver coinvolto nel nostro progetto la cooperativa, perchè i prodotti "Fattoria dei Sogni" rappresentano insieme un valore sociale e una sfida di qualità. Da quei luoghi che una volta erano simboli di violenza e di sopraffazione, oggi parte una filiera produttiva biologica ed etica che alimenta un più ampio percorso di riappropriazione del territorio, grazie alla collaborazione con le istituzioni e con tutte le altre realtà associative locali.